|
Quando
Dio ebbe creato la Svizzera, chiese allo svizzero: "Che grazia vuoi?"
Lo svizzero rispose senza alcuna esitazione: "Voglio del latte."
E così fu. Dopo molti giorni, Dio passò ancora per lo stesso posto. Domandò
allo Svizzero:
"E` almeno buono il latte?" "Il migliore del mondo." Rispose
lo svizzero.
"Assaggiatene un po." Dio gustò il latte.
"Hai ragione: è veramente eccellente. Ora dimmi: vuoi qualche altra
cosa?"
"Si." Rispose lo svizzero dopo un attimo di riflessione, sorridendo:
"Voglio quattro franchi per il latte che avete bevuto."
"Ieri,
alle corse, mi è successo un fatto incredibile. Stavo allacciandomi una scarpa
ed ero chinato, quando un fantino molto miope mi ha gettato addosso una
sella."
"Oh Dio! E tu cosa hai fatto?" "Cosa vuoi che facessi senza
allenamento! Sono arrivato ultimo!"
Un
leone vuole provare, come sempre, il suo indiscusso dominio nella giungla. Vede
una tigre e chiede: Chi e` il re? Tu certamente! Risponde la tigre.
Incontra poi un elefante e gli rivolge la stessa domanda. L'elefante, senza
rispondere, solleva il leone con la proboscide, lo fa girare e infine lo scaglia
contro un albero.
Il leone si alza furente:
Se non sai la risposta, non è una buona ragione per essere così nervoso.
Un
pazzo sta passeggiando per il paese tirandosi
dietro una cordicella. Visto un vigile, gli si avvicina con aria piuttosto
preoccupata, e gli chiede:
"Signor vigile, ha per caso visto l'uomo invisibile?" Il vigile lo
guarda perplesso poi, scuotendo la testa dopo un attimo di indecisione,
balbetta:
"No, mi dispiace. Non ho visto nessun uomo invisibile".
"Beh, pazienza. Comunque, signor vigile, se le capitasse di incontrarlo,
gli dica che il cane che ha perso l'ho ritrovato io".
Un
giorno Pierino torna a casa e
chiede alla mamma: "Mamma, il nonno e' un meccanico?".
La mamma perplessa per la domanda risponde:"Certo che no!".
E Pierino ribatte: "E allora cosa ci fa sotto l'autobus?".
Tipico
bullo sale su un bus ad Harlem e dice: "Oggi, Johnny il duro non
paga". Stessa scena per vari giorni finche' trova un controllore ben
piantato che gli chiede:
"E perche' Johnny non paga?". "Perche' ha la tessera!".
Un
tizio all'amico: "Mio zio e' un genio: ha preso la carrozzeria di una
Mercedes, il motore di una Ferrari, le ruote di una Ford, i sedili di una
Cadillac e le trasmissioni da un
RangeRover".
E l'altro: "E cosa ha fatto? ".
"Oh, beh, 2 anni di galera"
N.
Lauda ha un incidente e va in paradiso dove lo accoglie Pietro. Questo gli dice
come funzionano le cose in paradiso e gli chiede se ha un desiderio.
Lauda: "Non so, forse è troppo, ma vorrei avere una macchina, come Lei sa
d'altronde nella vita io correvo sulle macchine ed è una cosa alla quale non
riesco a rinunciare"
Pietro "è un problema, però ti darò una 500...ricordati che in paradiso
non si possono superare i 100 Km/h"
Lauda: "Va bene, farò un po' fatica a stare entro quel limite, però mi
rendo conto che qui non siamo a Imola!"
Lauda, con la sua bella 500 rosso fuoco, incomincia a girare in lungo e in largo
tra nuvolette varie, tenendo sempre i 100 Km/h. Un giorno però vede una Ferrari
targata NA che lo supera ai 200. Essendo lì da poco, Lauda non se la sente di
andare a riferire la cosa a Pietro e lascia perdere.
Ma nei giorni successivi, questa Ferrari che corre ovunque ai 200 Km/h,
incomincia ad infastidirlo, così decide di andare da Pietro.
Lauda "Scusami Pietro, io so che ho già avuto tanto da te, però mi chiedo
perchè tutti abbiamo una 500 e rispettiamo i limiti, tranne una Ferrari targata
NApoli che viaggia sempre, ovunque ai 200!!!! e questo non mi sembra
giusto!"
Pietro: "Allora, tanto per cominciare, NA non è Napoli, ma Nazareth e poi
il figlio del Capo qui fa quello che vuole!!!".
In
un punto della Savana vivono tantissime formiche, tutte nello stesso quartiere
di un elefante che passa tutti i giorni da lì per andare ad abbeverarsi.
I danni che i passi dell'elefante provocano alle abitazioni delle formiche sono
immensi, oltre al rumore fastidiosissimo.
Quindi un giorno, le formiche fanno una specie di riunione del quartiere per
discutere il problema. La formica più "battagliera" tiene un comizio:
oratore: "Amiche, noi non ne possiamo più di questo elefante che ci rovina
la vita. Giusto?"
formiche: "Siiii! E' vero! Basta!!!!!"
oratore: "Allora dobbiamo escogitare un piano per mettere fine a questa
situazione!"
formiche: "Siiiii! Bravo!!!!"
oratore: "Io ho in mente questo: Domani, ci apposteremo tutte dietro un
cespuglio e quando l'elefante passerà, noi gli salteremo addosso all'impazzata!
E' vero che lui è grande, ma noi siamo migliaia e qualcosa riusciremo a
fare!"
formiche: "Siiii! Bravo!!!! Giusto!!! Lo distruggeremo!!!! YEAH"
Il giorno dopo, come deciso, le formiche si appostano dietro il cespuglio e
quando l'elefante passa, eccole tutte uscire allo scoperto e in un batter
d'occhio, lo ricoprono interamente!
L'elefante non batte ciglio, si guarda, si dà una scrollata e le butta tutte a
terra, tranne una che gli rimane appesa sotto la gola.
E tutte le formiche a terra le gridano: "STROZZALO! STROZZALO!"
Il
titolare di un albergo chiede ad un cliente :"MI scusi, lei sa che
differenza c'è tra una tendina della doccia e la carta igienica?"
"no, mi dica!" fa il cliente
"allora è stato lei, sporcaccione!"
-Mamma,
guarda, oggi non ho proprio voglia di andare a scuola.Mi prendono tutti in giro,
mi fanno i dispetti, mi scherzano...
-Sù, Giovanni, non dirlo neanche per scherzo.A scuola ci DEVI andare ! Primo ,
perchè ci vanno tutti, poi perchè sei il preside!
Un
pappagallo parlante è solito fare scherzi telefonici.Un giorno ordina 1000 kg
di letame a nome del padrone.
Scoperto l'autore dello scherzo, il padrone rinchiude il pappagallo in una
stanza buia e gli inchioda le ali alla parete .Dopo un po' il pappagallo si
abitua al buio della stanza e vede un crocifisso appeso al muro.
"Chi sei?"
" Gesù Cristo !"
"Da quanto tempo sei qui?"
"Da quasi 2000 anni"
"Caspita! e quanto letame hai ordinato?"
Un
negro s'inginocchia e comincia a pregare. "O Signore, dimmi, perchè mi hai
fatto la pelle nera?" "Ma perchè tu non t iscottassi la`, nella tua
terra, dove i raggi del sole colpiscono senza pieta`.""E o Signore,
perchè mi hai fatto i capelliricci ?" "Perch possano raccogliere
tutta l'acqua piovana che cosi` scarsa nella tua terra." "E, scusami,
ma o Signore, perchè mi hai fatto le labbra cosi` grosse?" "Perchè
le gocce d'acqua raccolte dai tuoi capelli cadano direttamente sulle labbra per
dissetarti e non vadano sprecate in una terra arida come la tua." "E
allora Signore, dimmi: ma che ci sto a fare a New York ?"
Totti
fermo al semaforo. Un bambino si avvicina: "Ti prego dare un euro a
me!" "E perchè?" chiede Totti. "Io ceceno!" "Ma
che ce ceni, co un euro nun ce fai manco colazione"
Un
tizio muore e va in Paradiso.
Dopo pochi secondi incontra un altro signore, anch'esso appena arrivato
nell'aldilà, e gli chiede:
- Scusi, posso sapere come è morto?- e il signore risponde:
- Non ci crederà mai, ma sono morto congelato.
- Congelato? Ma è terribile!
- E lei invece, com'è morto?
- Beh, io sono morto di felicità...
- Hum, anche la sua non è una morte tanto comune, sa...
- Lo so...e vuole sapere com'è successo?
- Avanti, racconti pure!
- Ecco, mi trovavo nel mio ufficio, quando mi arriva una telefonata di un mio
amico che mi avverte che mia moglie è con un altro uomo... Mi precipito sulla macchina e corro a casa. Apro la porta e trovo mia moglie tutta
sola, intenta a pulire il pavimento...Sono morto di felicità...
L'altro lo guarda sbigottito ed esclama:
- Che stupido sei stato! Potevi aprire il frigorifero, che ci salvavamo entrambi!!!!!
Due
carri armati invadono un bosco distruggendolo, di corsa arriva la guardia
forestale dicendo:
"Entro 3 anni dovete aver rifatto tutto il bosco!!!!!",i militari
accettano.
Passa 1 anno,passano 2 anni,il giorno prima del terzo anno il generale si
ricorda che doveva rifare il bosco.
Dopo aver pensato a lungo,parla ai militari della sua conclusione:travestirsi da
alberi e stare a braccia aperte. Durante la notte si posizionano, alla mattina
passa la guardia forestale per controllare se avevano mantenuto la
promessa.Mentre passano vedono scuotersi un albero e pensano:
"Strano,in questo momento non c'è vento!,be comunque fa lo stesso".
Il capitano avendo visto la scena si arrabbia, in lontananza vede arrivare
l'albero che si era mosso.
"Mi scusi generale,ho resistito quando un cane mi ha pisciato sui piedi, ho
resistito quando mi disegnavano addosso,ma non ho resistito quando uno
scoiattolo mi è salito su per i pantaloni dicendo:
"Oh che due belle noci,una la mangio adesso,l'altra la tengo per
l'inverno"
Una
signora entra in un negozio di ombrelli:
- Senta quanto costa quell'ombrello?
- Centoventimila lire signora!
- No ... è troppo! Ce n'è uno che costa di meno?
- Si signora, quell'altro modello costa ottantamila lire!
- è sempre troppo ... e quel modello lì in basso quanto costa?
- Quello? ... solo cinquantamila lire!
- Cinquantamila? E per meno cosa posso prendere?
- La pioggia!!!!!
Dottore,
ci vedrò meglio con le lenti che mi ha prescritto ?
- Certamente.
- E potrò anche leggere e scrivere ?
- Sicuro !
- Benissimo dottò... e pensà che fino a ieri ero analfabeta...
Un
paracadutista di leva sta per fare il suo primo lancio. Arrivato il suo turno
quando si trova di fronte il vuoto ha dei seri dubbi. Allora il sergente incita:
- Via soldato ... cosa aspetti a buttarti?
- E se non funziona il paracadute?
- Non ti preoccupare ... hai quello di riserva!
- E se non funziona nemmeno quello di riserva?
- Beh ... non appena arrivi a terra te li fai cambiare!
Un
passeggero nel taxi tocca la spalla del tassista per chiedergli
qualcosa. Il tassista fa un grido strepitoso, perde il controllo della
vettura, manca per poco un pullman, sbatte contro un marciapiede e si
ferma a pochi centimetri da una vetrina. Ci sono un paio di secondi di
silenzio totale, e poi il tassista dice:
- La prego non lo faccia mai piu. Mi ha spaventato a morte!
Il passeggero si scusa e dice:
- Non immaginavo che lei si sarebbe spaventato cosi' semplicemente
toccandole una spalla!!!
- Vabbe' non e' proprio colpa sua, ma oggi e' il mio primo giorno di
lavoro come tassista... e sa ... negli ultimi 25 anni guidavo un carro
funebre...
|